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Storie

venerdì 11 agosto 2017

Apre il centro commerciale di San Cipriano

Apre il centro commerciale di San Cipriano

 

“Finalmente si riparte!” A San Cipriano è quasi mezzogiorno. Il sole è a picco ma l’atmosfera è frizzante.

Tra poco sarà tagliato il nastro della nuova area commerciale Triangolo.

Ma quello che colpisce non è solo l’aria di un nuovo inizio. Sono gli occhi. Soprattutto quelli delle donne. Accesi e solerti.

Qui oggi, nel giorno di San Lorenzo, si ricomincia. Ancora alcuni locali non sono ultimati ma è questione di ore. Il taglio del nastro è solo una formalità, la sostanza è che bisogna tornare a lavorare. Perché è difficile dopo 12 mesi rilanciare un’attività, ma c’è entusiasmo e determinazione. Il ricordo del sisma è vivo e fa ancora male ma lo sguardo è proiettato in avanti.

È l’ora del selfie davanti ai fiori, all’edicola, alle t-shirt e alle tazze di Amatrice. Manca poco. È facile imbattersi in cittadini abbracciati, soprattutto in operai che entrano ed escono dai locali per sistemare i dettagli, portando scatoloni, tavoli, merci, affrettandosi a montare gli ultimi scaffali.

La nuova struttura a due piani accoglie chi proviene dalla zona rossa. Entrando, sulla destra l’ampia scalinata per il piano superiore, a sinistra un colonnato di acciaio e legno lamellare che guida i clienti ai punti vendita. Ricorda un portico per favorire lo struscio. Non ci sono vetrine, per curiosare bisogna entrare nei negozi, tutto è funzionale all’idea di incontrarsi.

Chi ha programmato quest’area, ha voluto riempire di contenuto il concetto di comunità. A pochi metri di distanza le casette dove alloggiano alcuni cittadini ai quali il terremoto ha portato via casa, il supermercato, il piccolo centro commerciale. Che la Regione Lazio ha finanziato al 100%.

Ci andranno 27 attività. In 8 hanno già aperto: la lavanderia, l’edicola, la fioreria, due agenzie di assicurazioni, abbigliamento sportivo, articoli da regalo ed elettrodomestici e il bar pasticceria.

Finora la Regione per le attività economiche di Amatrice ha stanziato 11 milioni di euro, più di un terzo dei quali proprio per l’Area “Triangolo” (3 milioni per la realizzazione della struttura e 1,3 per il rilancio dei negozi).

“È un evento emozionante – ha commentato l’Assessore allo Sviluppo economico e Attività produttive Guido Fabiani. Le attività sono la storia di questa comunità, il dramma che ha vissuto ma anche il senso del futuro, il coraggio, la forza e la determinazione degli amatriciani”.

Per il Sindaco Sergio Pirozzi “anche oggi è una giornata da circoletto rosso”. Un anno fa il bivio era tra la fuga e la ripresa. Forse, ha aggiunto Pirozzi, era più facile scappare ma quella di Amatrice è una comunità e lo ha dimostrato.

E il 20 agosto si inaugurerà la nuova area commerciale Cotral, che ospiterà 43 imprese, creata grazie alla Regione Lazio che ha realizzato la struttura e che – attraverso l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e con il Comune di Amatrice – ha garantito anche le risorse necessarie al riacquisto di arredi, attrezzature, scorte e impianti.

E nel frattempo partiranno i lavori della nuova scuola, del campo sportivo. Amatrice piange i suoi angeli ma è viva.