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Innovazione

giovedì 9 ottobre 2014

Da acceleratore a portale di crowdfunding: storia e prospettive di Tim WCap

Da acceleratore a portale di crowdfunding: storia e prospettive di Tim WCap

Nato nel cuore di Trastevere nel 2009, il Telecom Working Capital è un progetto dedicato alle startup innovative che in cinque anni ha dato sostegno a 7 mila progetti

Dal 2009 sviluppa le proposte più promettenti dei giovani startupper del Lazio, trasformandole in realtà. Parliamo dell'acceleratore di Telecom “Working Capital”: una fucina di idee e talenti nata dall'intuizione di Salvo Mizzi, tra i primi pionieri del settore, che ogni anno investe nell'innovazione, nella condivisone di know-how e tecnologie, ma soprattutto nella creazione di una rete che faciliti l'incontro tra start up, investitori e associazioni.

I dati parlano chiaro: in cinque anni Working Capital ha riunito attorno a sé più di 7000 progetti, supportando 220 start up e consegnando tra le diverse edizioni 150 grant d’impresa (premio del valore di 25mila euro in settori come internet, digital life, mobile evolution e green).

 

INAAS, DA PROGETTO ACCADEMICO A IMPRESA

Tra le startup più interessanti ospitate all’interno dell’acceleratore di Trastevere c’è quella di Simone Di Somma, ingegnere gestionale 28enne che ha ideato PMS. Si tratta di un software che elabora dati per fornire ad aziende, istituzioni ed enti uno score che aiuti nelle valutazioni. Questo strumento è alla base di Inaas, la startup nata 4 anni fa come spin off di un progetto accademico dell'Università di Napoli e sviluppata grazie al grant e al tutoraggio di Working Capital. “E' un servizio che monitora e valuta le performance di un’azienda in relazione ai suoi scopi - ha spiegato Simone - Alla base del software ci sono algoritmi che analizzano i dati e calcolano uno score che viene poi rappresentato in dashboard, con dei dati dinamici che supporteranno le decisioni aziendali”.

 

LA START UP CHE PERMETTE AI SORDI DI TELEFONARE

La tecnologia come “abilitatore sociale” è invece il fulcro di Pedius. Un'idea nata per offrire un servizio di telefonia alle persone sorde, utilizzando le tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale trasformando così una chat in una telefonata. “In questo modo – spiega il CEO Lorenzo Di Ciaccio – diamo la possibilità di effettuare chiamate di emergenza come l'ambulanza, ma anche prenotare un tavolo al ristorante o parlare con uno sportello bancario”.

 

UNFRAUD, PER PROTEGGERE LE TRANSAZIONI ONLINE

Nel portafoglio di Tim WCap anche Unfraud, fondata da Vincenzo Paduano: un software che rileva in tempo reale gli eventuali tentativi di frode nelle transazioni sui siti di e-commerce, utilizzando le logiche di Intelligenza Artificiale e Machine Learning. L'idea di sicurezza e privacy per gli acquisti online ha permesso al team, composto anche dal Ceo Armando Monaco e Andrea Puzzo, di accedere ai finanziamenti da parte di Working Capital e sviluppare così il software, integrando il progetto con piani di comunicazione e di investimento.

 

INVESTIRE TRA CROWFOUNDING E EQUITY

L'acceleratore di Telecom sa rinnovarsi continuamente, con iniziative che permettono di essere presente sul mercato e scommettere su nuove proposte. Quest’anno ad esempio ha introdotto sia il Seed Investment Program, tramite cui nei prossimi tre anni investirà con 4.5 milioni di euro in opzioni o equity di start up, sia una nuova piattaforma di crowdfunding dove sarà la community a finanziare i progetti più interessanti.