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giovedì 2 novembre 2017

La nostra impresa è il futuro

La nostra impresa è il futuro

 

Il 31 ottobre 2017 è un'altra giornata da ricordare. A Cittareale la Regione Lazio ha convocato 136 donne e uomini che vivono e fanno impresa in questo territorio splendido e martoriato. Agricoltori, allevatori, imprenditori del terziario, professionisti, artigiani, ristoratori, imprenditori edili e industriali, startup innovative.

Una giornata di sole, nel cuore del cratere sismico, per parlare di contributi, di futuro, di impresa.

Proprio l'imprenditoria deve rendersi protagonista del futuro. In questa zona della Sabina le imprese in misura diversa sono state toccate dal terremoto ma i suoi effetti perduranti interessano tutti, a cominciare dal calo dei flussi turistici.

Ma la volontà di farcela si sente. Si legge negli occhi di quelli stessi imprenditori che hanno partecipato e vinto il bando regionale.

A Cittareale è presente solo una piccola parte di quanti riceveranno dalla Regione un contributo per ripartire. Non un aiuto generico ma un contributo su progetti di investimento. Agricoltori che innovano puntando sul fotovoltaico; cooperative che lanciano i prodotti della tradizione amatriciana sul web; produzioni biologiche di nuova concezione; nuove attrezzature per sostituire quelle logorate dall'uso o distrutte sotto le macerie del sisma; produzioni energetiche alternative; artigiani che lanciano botteghe scuola; aziende che rinnovano il parco mezzi, le attrezzature, la logistica e i sistemi di sicurezza; imprese che puntano alla valorizzazione dei prodotti autentici del territorio introducendo processi innovativi. E ancora, professionisti, imprese sanitarie che investono sul territorio per portare anche nelle zone montane servizi diagnostici di ultima generazione; bar e ristoranti che puntano a rilanciare il turismo offrendo alla clientela nuovi servizi oltre alla rinomata qualità dei prodotti; progetti di innovazione in diverse aree produttive.

Idee e volontà non mancano. Ne è testimonianza proprio la partecipazione robusta al primo Bando della Regione Lazio (“Sostegno alle imprese operanti nei 15 Comuni del Lazio nell’area del Cratere Sismico”). Nel giugno scorso, nel giorno del click day in appena 10 secondi il sito gecoweb, destinato a raccogliere i progetti di contributo, ha resistrato ben 330 domande. E alla fine le imprese partecipanti sono state oltre 700.

Lazio Innova ha velocizzato i tempi delle istruttorie e nei giorni scorsi sul BURL sono uscite due graduatorie relative appunto ai primi 136 beneficiari. Nel suggestivo birrificio "Alta Quota" di Cittareale, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti li ha presentati. Accompagnato dal Sindaco di Cittareale Francesco Nelli e dall’Assessore allo Sviluppo economico Guido Fabiani, Zingaretti ha illustrato le iniziative della Regione per le imprese del cratere sismico (sono in procinto di apertura altri due avvisi pubblici che offriranno microcredito e finanziamenti agevolati), chiamando poi le imprenditrici e gli imprenditori ai quali ha donato una targa ricordo.

A ciascuna impresa la Regione Lazio – tramite i 4 milioni di euro stanziati con il bando – offrirà un aiuto pari all’80% delle spese sostenute e rendicontate, per un importo fino a 20.000 euro per ogni impresa. Risorse per crescere, in alcuni casi per rinascere.

Dei primi 136 beneficiari, 56 imprese sono di Rieti, 19 di Amatrice, 18 da Leonessa e poi via via da tutti i comuni del cratere sismico. Variegato anche lo spettro dei settori di investimento: agricoltura e allevamento (32 progetti), commercio (12), edilizia (22), industria e manifatturiero (10), sanità (7), servizi (31), somministrazione di alimenti e bevande (16), artigianato (6).

L’avviso pubblico, ha spiegato Zingaretti, è il primo di un pacchetto di interventi della Regione che, tra contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato o a tasso zero, mette 12,5 milioni di euro a disposizione delle microimprese delle località laziali colpite dal terremoto, per sostenere nuovi investimenti e garantire alle aziende la liquidità necessaria per andare avanti fino alla piena ripartenza dell’attività. Altri due nuovi bandi saranno lanciati a breve e prevedono rispettivamente finanziamenti agevolati al tasso dell’1% fino a 25.000 euro per gli investimenti delle microimprese e finanziamenti a tasso zero fino a 10.000 euro per esigenze di liquidità delle microimprese.

«Stiamo lottando con i sindaci, i territori e gli imprenditori – ha concluso Zingaretti – affinché queste terre non vengano lasciate. Ora è il tempo delle imprese e da qui è nata l'idea di un bando per incentivare le imprese ad aprire in questi territori o a non andarsene».

Consulta la brochure con l'elenco dei primi 136 vincitori del Bando.

Tutte le informazioni sul Bando alla pagina dedicata