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venerdì 11 agosto 2017

Un milione e mezzo in più per le imprese colpite dal sisma

Un milione e mezzo in più per le imprese colpite dal sisma

 

La Regione Lazio – a seguito del grande successo riscosso dal bando per il “Sostegno alle imprese operanti nei 15 Comuni del Lazio nell’area del Cratere Sismico”, che prevede contributi a fondo perduto per gli investimenti delle microimprese – ha aggiunto un milione e mezzo all’originale dotazione di 2,5 milioni dell’avviso pubblico, portando così il plafond a 4 milioni di euro.

L’obiettivo della delibera votata dalla Giunta Regionale è soddisfare quanto più possibile le richieste formulate dalle imprese, quasi 700 solo nel primo giorno di apertura del bando.

Grazie al bando potranno essere concessi finanziamenti fino a un massimo di 20mila euro per gli investimenti delle microimprese (aziende con non più di 10 occupati, fatturato e attivo patrimoniale non superiori a 2 milioni di euro) iscritte al Registro delle Imprese o titolari di Partita Iva, esistenti o di nuova costituzione e aventi sede operativa in uno dei 15 Comuni del Cratere sismico. L’intensità dell’aiuto sarà pari all’80% delle spese effettivamente sostenute e rendicontate mentre i progetti di investimento devono essere di almeno 4.000 euro. Ammissibili a contributo le spese, sostenute a partire dal 6 aprile 2017 per investimenti, materiali e immateriali e consulenze.

Questo avviso pubblico è il primo di un pacchetto di tre bandi della Regione Lazio che, tra contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato o a tasso zero, attraverso Lazio Innova mette 11 milioni di euro a disposizione delle microimprese del cratere sismico, per sostenere nuovi investimenti e garantire alle aziende la liquidità necessaria per andare avanti fino alla piena ripartenza dell’attività. Un secondo avviso, metterà in campo finanziamenti agevolati al tasso dell’1% fino a 25.000 euro per gli investimenti delle microimprese considerate non bancabili.

Il terzo bando, infine, prevedrà finanziamenti a tasso zero fino a 10.000 euro per esigenze di liquidità delle microimprese (e destinati a pagamento di imposte, fornitori ecc.). L’avviso sarà destinato alle microimprese (che però in questo caso dovranno essere state già esistenti alla data del primo evento sismico del 24 agosto 2016 e operative alla data di presentazione domanda, con almeno uno degli ultimi due bilanci prima del sisma in utile e con un’eventuale perdita non superiore al 10% del fatturato). L’importo massimo del finanziamento concedibile sarà pari a 10.000 euro, con una durata massima di 48 mesi.