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Professione Lavoro

martedì 17 dicembre 2013

Valente: "Codatorialità e youth guarantee per aiutare i giovani e le imprese"

Valente: "Codatorialità e youth guarantee per aiutare i giovani e le imprese"

"Ridare ossigeno alle imprese colpite dalla crisi attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro e il conferimento di maggiore flessibilità ai network di aziende sul piano lavorativo. Il programma di crescita della Regione passa attraverso questi due obiettivi e una serie di strumenti come la codatorialità e il meccanismo della Youth Guarantee. Le linee guida sono contenute a livello nazionale nel Decreto occupazione.

Il concetto di “codatorialità” rappresenta una novità assoluta per l’Italia. Introdotto con la legge di conversione del decreto sull’occupazione, il numero 76 del 2013, riguarda i network di imprese: per le aziende in rete è infatti “ammessa la codatorialità dei dipendenti - ossia la condivisione dello stesso lavoratore tra più realtà aziendali - in base a regole di ingaggio che dovranno essere fissate nell’ambito del contratto di rete stesso.

Si tratta, insomma, di una sorta di coworking applicato al lavoratore anziché agli spazi lavorativi, perché la stessa persona presta la propria opera professionale a più imprese. In base alla legge è necessario stabilire l’orario del singolo lavoratore presso ciascuna delle aziende, la percentuale di retribuzione e di contributi che ogni datore deve versare, e così via. Il potere direttivo potrà così essere esercitato da ciascun imprenditore che partecipa al contratto di rete. Per evitare di incorrere in illeciti derivanti da responsabilità penali, civili e amministrative che sorgono in capo al datore di lavoro, infine, è opportuno che la redazione del contratto di rete sia seguita da un esperto di diritto.

Le imprese laziali coinvolte dalla novità sono in tutto 255. L’obiettivo è garantirne la flessibilità, consentendo ai soggetti interessati di collaborare pur mantenendo la propria autonomia. Il provvedimento va di pari passo con quello, introdotto nella stessa legge, della semplificazione del distacco dei lavoratori, i cui requisiti di legittimità sono la temporaneità della decisione e l’interesse del distaccante. In base alle nuove regole, infatti, l’appartenenza dell’impresa alla rete fa sorgere automaticamente l’interesse della parte distaccante a mettere uno o più lavoratori a servizio di altre aziende".